Live Report

Immagine del live report.
07.02.2017 Beach Slang + Whales' Island @ Freakout Club, Bologna

I primi due giorni della settimana sono quasi terminati e, per spezzare il ritmo per qualche ora, decidiamo di raggiungere il Freakout di Bologna, dove stasera suoneranno i Beach Slang e i Whales’ Island.
Il gruppo punk-rock di Philadelphia ha pubblicato lo scorso settembre, via Polyvinyl Records, il suo secondo LP, “A Loud Bash Of Teenage Feelings” e torna in Italia per due date a presentarlo.
La risposta del pubblico bolognese non si fa attendere, visto che oggi il Freakout Club raggiunge quasi il totale della sua capienza: la serata è stata, come sempre, molto ben organizzata dalla venue emiliana, che ha messo in apertura gli ottimi Whales’ Island.
La storica band punk palermitana sale sul palco un quarto d’ora dopo le dieci: dopo un paio di anni di pausa i cinque ragazzi siciliani sono tornati negli ultimi giorni dello scorso anno con un EP, “MMXVII”, un piccolo anticipo del loro prossimo album, che i ragazzi siciliani vogliono preparare dopo questa serie di concerti. La nostra speranza è di poterlo ascoltare già nel corso del 2017.
I Whales’ Island sono partiti per un breve tour italiano per presentare questo nuovo lavoro sulla breve distanza e, ovviamente, suonare qualche brano vecchio.
Il gruppo capitanato da Turi Messineo, attivo già dal 2010, nella mezz’ora a sua disposizione, scalda perfettamente il caldo pubblico felsineo con i suoi pezzi veloci, dalla grande adrenalina e soprattutto dal senso melodico eccezionale: per chi, come chi scrive, li conosceva poco, sono stati una piacevole sorpresa e crediamo che un giro sul loro Bandcamp per recuperare la discografia passata sia cosa buona.
L’elevato livello di adrenalina che i bravissimi siciliani ci avevano regalato con la loro performance non accenna minimamente a calare anche quando, verso le undici e un quarto, arrivano sullo stage anche i Beach Slang.
Estremamente elegante e divertente, il frontman James Alex ha la capacità di esaltare i presenti sin dall’iniziale Noisy Heaven: la gente è in totale visibilio e canta insieme al chitarrista statunitense.
La batteria di Cully Symington si fa sempre più potente in Spin The Dial, il ritmo non accenna ad abbassarsi, ma la melodia rimane sempre perfetta, nonostante la violenza e l’intensità dei vocals di Alex.
Porno Love, dai suoni indie-rock, è diversa, atmosferica, suggestiva, riflessiva e spezza per un attimo l’andamento frenetico del concerto, ma già dalla successiva Ride The Wild Haze le fragorose chitarre di James e della bella Aurore Ounjian tornano a dettare legge con grande forza.
Se avevamo poi bisogno di un momento di esaltazione totale, ecco Future Mixtape For The Art Kids con la sua sezione ritmica ecisamente potente: la folla bolognese si scalda, balla e canta insieme alla band.
Si continua con questo ritmo quasi folle fino alla fine del main-set con American Girls And French Kisses e la conclusiva Atom Bomb, davvero una bomba esplosiva, che portano nuove grandissime dosi di energia.
Dopo tre cover, tra cui quella di Folsom Prison Blues di Johnny Cash, che ci indirizza per qualche attimo verso territory country-folk, è Young & Alive a salutarci nella migliore maniera possibile.
Rumorosi e adrenalinici, i Beach Slang, in una settantina di minuti, ci hanno regalato un set divertente, eccitante ed esaltante: il passaggio al banchetto del merch per comprare le cassette dei due album è un tributo dovuto.

Beach Slang Setlist Freakout Club, Bologna, Italy 2017, A Loud Bash of Teenage Feelings Edit this setlist | More Beach Slang setlists

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