Intervista

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Diet Cig: "Mentre registravamo l'album eravamo molto più sicuri di noi stessi"

I Diet Cig sono nati nel 2014 a New Paltz, New York. Il duo punk-pop formato dalla chitarrista e cantante Alex Luciano e dal batterista Noah Bowman, dopo aver pubblicato l’anno successivo l’eccellente EP “Over Easy”, qualche mese fa ha realizzato il suo primo album, “Swear I’m Good At This”. I due giovanissimi ragazzi statunitensi stanno per arrivare in Italia per tre date, oggi venerdì 29 settembre al Rocket di Milano, domani sabato 30 al Loop di Osimo (AN) e domenica 1° ottobre al Freakout Club di Bologna, per promuovere questo debutto e noi ne abbiamo approfittato per scambiare due chiacchiere con loro via Skype. Ecco cosa ci hanno raccontato.

Ciao ragazzi, come state? Tutto bene? Benvenuti sulle pagine di Troublezine.it.

Noah Bowman (batteria): Grazie. Stiamo bene.

Da dove mi state rispondendo? Siete nello stato di New York?

N.B.: No, ci siamo appena trasferiti a Richmond, Virginia.

Non lo sapevo.

Alex Luciano (voce, chitarra): Sei il primo a saperlo.

Siete contenti di venire a suonare in Europa il prossimo mese?

N.B.: Sì, siamo molto contenti. Suoneremo in paesi in cui non siamo mai stati e in cui non avremmo mai creduto di poter andare. E’ bello poter vedere così tante parti del mondo.

A.L.: Avremo la possibilità di incontrare tante nuove persone fantastiche.

In Italia suonerete a Milano e Ancona. Che cosa vi aspettate da queste vostre date nel nostro paese?

A.L.: Non sappiamo veramente cosa aspettarci. Speriamo che le persone che incontreremo siano gentili e amichevoli.

Vi auguro di trovare dei buoni fan qui in Italia.

A.L.: Mi piace quando la gente ai nostri concerti balla e si diverte. Speriamo che i nostri fan si divertano e ci apprezzino.

Potete dire ai nostri lettori quando avete iniziato a fare musica insieme e come vi siete incontrati?

A.L.: Mi pare che abbiamo iniziato a fare musica insieme nel 2014. Ci eravamo incontrati due mesi prima. Andavo a vedere tutti gli show della sua altra band, gli Earl Boykins e ho conosciuto Noah così. Abbiamo registrato qualche canzone nel piccolo studio nella casa dei genitori di Noah e abbiamo aperto alcuni show per la sua band. E’ successo tutto molto velocemente e alla gente è piaciuto.

N.B.: Abbiamo iniziato a suonare in posti piccoli, nei basement. Per noi avere ora la possibilità di venire a suonare in paesi come l’Italia è qualcosa di fantastico.

A parte nel Regno Unito, non siete mai stati in Europa.

A.L.: Siamo molto eccitati per questo tour. E’ un sogno che diventa realtà.

So che avete suonato al South By Southwest: che cosa ne pensate di questo festival? Vi è piaciuto o pensate che sia troppo caotico?

N.B.: E’ folle, ma ci sono così tante cose cool da fare. E poi abbiamo la possibilità di incontrare tanti amici da tutto il mondo che vediamo solo in questa occasione.

Ci potete dire come è nato il vostro primo album, “Swear I’m Good At This”? Quali sono stati i principali cambiamenti rispetto all’EP “Over Easy”?

A.L.: E’ stato divertente. E’ stato un processo diverso rispetto all’EP perché questa volta eravamo più sicuri di noi stessi e sapevamo cosa stavamo facendo, dopo aver passato il 2016 in tour. L’EP era stato registrato in appena un giorno, mentre per il disco abbiamo impiegato circa un mese per mettere insieme ogni parte di ciò che poi è diventato il nostro primo album. In questi due anni siamo migliorati a suonare e abbiamo potuto spingerci oltre.

N.B.: E’ stato un processo molto divertente e senza stress. Alcune canzoni le abbiamo finite intanto che eravamo in studio.

Di che cosa parlano i testi delle vostre canzoni? Sono personali?

A.L.: Quando ho scritto questo canzone ero più consapevole del significato delle parole. Ho deciso di affrontare alcune problematiche, come il sessismo, di cui non avevo trattato in passato. Sono diventata più femminista e attivista in questi ultimi due anni e questi temi ora sono molto più presenti. Comunque i testi sono ancora molto personali.

[Si ringraziano Chris Duncan di The Orchard e Michele Bonelli Di Salci di nEw liFe promo per la preziosa collaborazione nel realizzare questa intervista.]

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