Recensione - Vikowski - Beyond The Skyline

  • Tracklist :
    01 - Lovers in P.
    02 - Drops
    03 - Ninety-Two
    04 - Frankfurt
    05 - My Old Friend
    06 - The Beat You Need
    07 - Nostalgia
    08 - End of June
  • Punteggio :
  • Artista :
    Vikowski
  • Stato/Regione :
    Italia
  • Data di pubblicazione :
    16 Maggio 2017
  • Prodotto da :
    Costello's Record
  • Social dell'artista :
  • Social dell'etichetta :
    Nessun profilo social inserito.

Vikowski, un nome che appare duro ma la sua musica non lo è affatto. Quando si dice non giudicare un libro dalla copertina, così vale anche per la musica.
Per chi se lo stesse chiedendo, sto parlando di una giovane promessa della musica nel pieno del suo esordio. Un ragazzo del nord Italia che dall'inizio del 2017 sta facendo il giro delle più importanti città italiane, e non solo, portando con sè le otto tracce del suo album Beyond The Skyline, sotto l'etichetta Costello's Records che ormai non smette più di stupirci; facendo emergere sempre più artisti competenti nel panorama italiano della musica indie e non solo.
Nessuno penserebbe mai di addentrarsi in un piacevole flusso di emozioni oltre che di musica all'interno del suo album, invece è proprio una miscela di brani ricercati ed appropriati, ricchi di sintetizzatori che entrano in testa e difficilmente riescono ad uscirne.
L'attenzione di chi ascolta, spesso, si può soffermare sulla voce profonda e chiara che cerca di seguire il ritmo crescente delle canzoni.
Mi verrebbe da dire, guardandomi attorno, che osare oggi costa parecchio, ma c'è chi ne esce vincitore, e Vikowski si spoglia della paura di toccare temi profondi e impegnati, lasciando trasparire una sensibilità apprezzata. Canzoni come ''My old friend'' o ''Nostalgia'' sono tipiche da ascoltare in giornate più cupe, o semplicemente quando si vuole alzare il volume dello stereo e abbassare quello del mondo circostante. Altre invece come ''Ninety-two'' o ''The beat you need'' cariche e ritmate, vogliono quasi essere un consiglio che ci viene dato, sembra che una voce sia lì a dirci: ''questo è ciò di cui hai bisogno, e io lo so''.
Il suono possiede di per sè una propria identità, e a volte, come questa, riesce ad arrivarci addosso e penetrarci come un'onda. Apprezzata è l'idea di concludere il tutto con un brano strumentale che lascia spazio a suoni classici. Niente di metallico, niente di cantato o spiegato.
Un finale aperto. Una melodia che accompagna riflessioni, o semplicemente l'emozione forte che solo la musica sa trasmettere.



Fabiola

Embed



  • Contenuti multimediali

  • Galleria

Nessuna immagine disponibile.