Recensione - Udde - The Familiar Stranger

  • Tracklist :
    01 - Same Old Song
    02 - One Heaven
    03 - Facelift
    04 - Tough Girls
    05 - Wait
    06 - Gloomy Friday
    07 - Our Boundaries
    08 - Summertown (And The Living Deseases)
    09 - Neighbour
    10 - The Bridge Carousel
    11 - Supermarket
  • Punteggio :
  • Artista :
    Udde
  • Stato/Regione :
    Italia
  • Data di pubblicazione :
    16 Maggio 2017
  • Prodotto da :
    PNR
  • Social dell'artista :
  • Social dell'etichetta :
    Nessun profilo social inserito.

Udde è un pazzo.

O un genio.

Ormai è un dilemma che spesso viene utilizzata quando non si riesce ad inquadrare con precisione un'opera d'ingegno, sia questa un dipinto, un'installazione, un lungometraggio, perchè no, un disco.

Ascoltando "The familiar stranger" la mia prima reazione è stata quella di sbarrare gli occhi e fare una smorfia quasi a dire "ma che cazz...".

Già perchè l'esordio dell'artista sardo è un'operazione quantomeno anacronistica.

Lo è per diversi motivi. Per il suo incedere smaccatamente (nell'accezione positiva del termine) pop, dove anche la struttura e l'arrangiamento dei brani rimane molto fedele ad una scelta compositiva ben precisa (l'unico brano che forse si sottrae a questa dinamica sembra essere "Neighbour").

Lo è per il cantato, così lontano dalla stragrande maggioranza dei cantanti, cantautori, indie band 2.0, in bilico tra dark wave e Dave Gahan.

Lo è per i sintetizzatori, le tastiere, gli effetti, che rimandano ad un periodo storico musicale bene definito e compiuto.

Eppure, in tutta questa retroproiezione (nel senso di proiettarsi "fisicamente" e culturalmente verso il passato), "The Familiar Stranger" suona perfettamente credibile ed attuale, certamente altro rispetto alle produzioni che siamo soliti sentire, ma vero.

Missione compiuta.

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