Recensione - Tain - UFOLOGIA

  • Tracklist :
    01 - Invasione Aliena
    02 - Nuovi Mondi
    03 - Quadri Appesi
    04 - Essere Umano
    05 - Salto Temporale
    06 - Odore
    07 - Trojan Starship
    08 - Ufologia
    09 - Abduction
  • Punteggio :
    Non assegnato.
  • Artista :
    Tain
  • Stato/Regione :
    Italia
  • Data di pubblicazione :
    30 Marzo 2018
  • Prodotto da :
    Autoprodotto
  • Social dell'artista :
  • Social dell'etichetta :
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Disco d’esordio solista di questo stravagante personaggio che sulla copertina del disco si nasconde dietro la maschera di UFO, interpretando un allucinato (e allucinante personaggio) che si impone a giudice intergalattico che con versi di iper-demagogismo cosmico descrive una società che vive all’interno del televisore, ed auspica a un mondo in cui “diventeranno famosi tutti i gruppi musicali”. Sintetizzatori che si intrecciano con versi, recitati, reppati, urlati, che parlano di comitati intergalattici e si ricolmano di citazioni pop, tra Pulp Fiction a X-Factor. Abbiamo una Terra, la nostra, vista dall’alto, strana, stupida, che marcisce dall’interno e s’inebria di fumi tossici e sentimenti televisivi. Non c’è la paura di sporcarsi, tra un “figlio di puttana” e vari citazionismi biblico. Più fumato di Bugo, il che è tutto dire. Una produzione standart che però lascia spazio ad un sincero ed apprezzato disco che sa di “fatto in casa”, una sincerità senza filtri estrema che sa di sacrale. Ce lo vedremo bene ad aizzare le folle estive e casuali del Leoncavallo a Milano che si riempiono d’entusiasmo al primo “infilatevele nel culo ora, la vostra plastica e lattine”. Bello.

NB. Ogni tanto l’UFO si toglie anche la maschera, lasciandoci sbirciare nella sua camera, quella di semplice umano, con sentimenti spiccioli e poco globali, ascoltate “Odore” e innamoratevene.

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